Nel centro di Gualtieri Sicaminò, nella Piazza IV Novembre e dentro la Villa Comunale, svetta il “Monumento ai Caduti”, opera che non solo decora lo spazio urbano ma custodisce la memoria collettiva del paese. Realizzato dallo scultore Domenico Borgia presso il suo laboratorio di Pietrasanta (New York) nel 1924, questo monumento assume un significato storico e civile che va oltre la mera commemorazione. La scelta di collocarlo in modo prominente all’interno della villa non è casuale: il monumento nasce per rendere eterno il ricordo di coloro che «eroicamente caddero per la patria», come recita l’iscrizione incisa sul piedistallo. In origine, la lapide con i nomi dei caduti della prima guerra mondiale era applicata sulla facciata della Chiesa Madre del paese; solo nel 1960 venne traslata al sito attuale insieme alla stele relativa alla seconda guerra mondiale. Dal punto di vista formale, il monumento si compone di un basamento che sorregge la scultura principale e di quattro stele laterali: due a sinistra indicano i caduti della Grande Guerra, due a destra quelli della Seconda Guerra Mondiale. Le stele sono arricchite da nome, fotografie e località di sepoltura dei militari caduti. Una recinzione in ferro battuto con motivi floreali circonda l’insieme conferendo al luogo un carattere sacrale e ordinato. Visitando questo monumento si percepisce come esso abbia assunto nel tempo più funzioni: da tributo verso i caduti è diventato luogo di incontro della comunità, punto di riflessione e testimonianza della storia locale. Per un turista che arriva a Gualtieri Sicaminò fermarsi davanti al Monumento ai Caduti significa non solo ammirare una scultura, ma comprendere il senso di appartenenza di un borgo che ha scelto di onorare il sacrificio dei suoi figli.
Gualtieri Sicaminò - Via San Cataldo, 54
Nadir Byte