Il Palazzo Vescovile di Santa Lucia del Mela, chiamato anche Palazzo Prelatizio, sorge in posizione preminente accanto alla concattedrale del paese e rappresenta una delle architetture civili di maggior pregio del borgo. Fu edificato nel 1608 per volontà del prelato Simone Rao Grimaldi che acquistò una grande casa semidistrutta nella piazza principale (allora “Piazza Maggiore”, oggi “Piazza Duomo”) e affidò i lavori all’architetto Vincenzo Firriati, lo stesso che seguì anche i lavori della cattedrale. La costruzione, realizzata in pietra scolpita e impreziosita da un portale bugnato con due pilastri su cui campeggiano le armi gentilizie del committente, si caratterizza per eleganza e armonia; accanto al corpo principale si trova anche un grazioso giardinetto che aggiunge un tocco di quiete e bellezza al complesso. Negli anni il Palazzo ha attraversato momenti difficili: gravemente danneggiato dal terremoto del 1783, è stato successivamente restaurato e riadattato anche collegandolo in modo diretto alla cattedrale. Oggi al suo interno ha sede il Museo Diocesano di Santa Lucia del Mela, istituito nel 1990, che raccoglie numerosi arredi sacri, dipinti, reliquie, ex-voto, paramenti liturgici e oggetti di arte e artigianato sacro provenienti dalle chiese della prelatura; in questo modo il Palazzo non è solo un monumento architettonico, ma un contenitore vivo della memoria religiosa e culturale del territorio. Visitare il Palazzo significa quindi compiere un viaggio attraverso secoli di storia ecclesiastica e civile: dalla ricca committenza del Seicento, attraverso le riparazioni post-sisma del Settecento, fino all’impegno contemporaneo di tutela e valorizzazione del patrimonio. Chi varca il portale bugnato e percorre le sale del Museo Diocesano può percepire la stratificazione di tempo, fede, arte e comunità e cogliere il valore del borgo di Santa Lucia del Mela non solo come luogo di passaggio, ma come crocevia di storia.
Santa Lucia del Mela - vico San sabastiano, 3 - Santa Lucia del Mela
Nadir Byte